storia

Un Paese nuovo

«La Torre si propone di riassumere culturalmente e senza ricalcare il linguaggio di nessuno dei suoi edifici, l’atmosfera della città di Milano, l’ineffabile eppure percepibile caratteristica.»

Ernesto Nathan Rogers, 1958

la storia

Un nuovo skyline

Nel 1955 partono i lavori che, in 292 giorni, costruiranno la Torre Velasca. Uno stile che sancisce l’appartenenza dell’edificio alla città.

L’Italia del dopoguerra è un Paese che ha bisogno di riscatto, che si impegna, che freme. In tutto questo, a Milano, sorge un grattacielo come non ne esistono altri al mondo. Questo grattacielo si chiamerà Torre Velasca, un progetto pensato per una città che cambia, che si sviluppa, che riconosce se stessa. L’Italia sta per diventare un Paese nuovo.

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Lo studio BBPR, fondato nel 1932 da Gian Luigi Banfi, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti ed Ernesto Nathan Rogers, costituisce uno dei primi e più interessanti casi di sodalizio artistico e culturale fondato sul lavoro di gruppo anziché sulla personalità del singolo.
Architetto di grande pregio nonostante la brevità della vita, e protagonista del dibattito italiano entro il gruppo dei BBPR, è stato un considerevole fotografo e, nello specifico fotografo di architettura, nonché protagonista del Razionalismo italiano, contribuendo a modernizzazione di Milano. Morì nel campo di sterminio di Mauthausen-Gusen il 10 aprile 1945, pochi giorni prima della fine della guerra.
È stato architetto, designer e accademico italiano. Stimolato dall’esempio dei genitori, il giovane Lodovico rivelò una precoce propensione per il disegno e la pittura, coltivati negli anni trascorsi al liceo classico Parini. Qui conobbe Gian Luigi Banfi ed Ernesto Nathan Rogers, suoi futuri compagni di studi universitari e di lavoro, con i quali frequentò, a partire dal 1927, la Scuola di architettura del Politecnico di Milano. Nel luglio del 1932, conseguì la laurea in architettura con una tesi condivisa con Banfi, Peressutti e Rogers, anno della fondazione del gruppo dei BBPR. “Ho imparato molto dai miei amici nei primi anni di lavoro. Da Banfi ho imparato a lavorare, da Rogers a pensare, da Peressutti a immaginare”.
Architetto e urbanista, insieme ai colleghi Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Gianluigi Banfi ed Ernesto Nathan Rogers è stato uno dei fondatori del gruppo BBPR, annoverato tra le esperienze più innovative nella complessa vicenda dell’architettura italiana contemporanea. Peressutti e il gruppo BBPR spaziarono dalla progettazione e costruzione di edifici come la celebre Torre Velasca di Milano all’ambito del design e della grafica, lasciando una traccia durevole della loro influenza. È stato uno dei protagonisti dell’architettura italiana del Novecento, con progetti che spaziano dall’edilizia all’urbanistica, passando per il design e la fotografia, forma espressiva che ha esplorato insieme ad altre, con passione e risultati stupefacenti.
Nato a Trieste da padre britannico e madre italiana, si laureò in architettura presso il Politecnico di Milano nel 1932. Nello stesso anno fondò con i compagni di studi Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti e Gian Luigi Banfi lo studio di architettura BBPR. Nel periodo tra le due guerre, le attività di Rogers coincidono sostanzialmente con l’impegno nello studio BBPR. Attraverso la direzione di due importanti riviste di architettura, “Domus” (Gennaio 1946 – Dicembre 1947) e “Casabella” (1953 – 1965), e in particolare attraverso i suoi famosi editoriali, Rogers definì progressivamente una originale impostazione teorica sull’architettura.

Timeline

1948

Avvio del programma di costruzione

La RICE (Ricostruzione Comparti Edilizi) S.p.A. avvia il programma di ricostruzione di un comparto edilizio di circa 9.000 mq nell’area compresa fra via Pantano, via Velasca e corso di Porta Romana.

1950

timeline

Inizia la pianificazione

Lo studio BBPR (Banfi, Belgiojoso, Peresutti, Rogers) riceve dalla RICE l’incarico del progetto. Intorno all’area il Comune prevede allora un piano volumetrico a cortile chiuso, con edifici alti in media 30 metri a una volumetria complessiva di 143.000 mc.

1951

L'idea di un progetto innovativo

Il nuovo piano volumetrico proposto dallo studio BBPR sostituisce il piano del Comune con due edifici di cortina e una piazza centrale dominata da un grattacielo.

1953

Si inizia a parlare di "Torre"

In cambio della riduzione della volumetria complessiva, della liberazione di gran parte del pianoterra ad uso pubblico e della cessione gratuita di 1650mq., il Comune concede l’assenso alla costruzione del grattacielo. Sugli atti comunali, si parla fin dall’inizio di ‘torre’.

1955

Termina la fase di progettazione

Dopo due anni di lavoro assieme all’ingegner Arturo Danusso di Torino, lo studio BBPR termina il progetto della torre.

1956

Iniziano i lavori della "Velasca"

Comincia la costruzione della torre, che già durante il cantiere viene chiamata Velasca.

1959

La Torre Velasca entra nel cinema

Esordio della Torre Velasca al cinema: nel film il vedovo di Dino Risi, Alberto (Alberto Sordi) e sua moglie Elvira (Franca Valeri) abitano al diciannovesimo piano della Torre Velasca.

1969

Un progetto che vive nel tempo

Scompare l’architetto Ernesto Nathan Rogers, uno dei quattro membri dello studio BBPR. Internato in un lager nazista, Gian Luigi Banfi era morto nel 1945. Enrico Peressutti muore nel 1976, Lodovico Barbiano del Belgiojoso nel 2004.

1979

La Torre Velasca diventa la protagonista

Lo scrittore e giornalista Aldo Pasetti pubblica la raccolta di racconti il miracolo della Torre Velasca.

1990

Collegata con la città

Apre la stazione Missori della linea metropolitana 3, con un’uscita Velasca.

2005

Una fama internazionale

La Torre Velasca in America. Marco Petrus espone all’Italian Cultural Institute di New York, nella mostra Milano upsidedown, i suoi quadri della Torre Velasca.

2011

Un'opera monumentale

La soprintendenza istituisce il vincolo monumentale sopra la Torre Velasca.

2020

L'inizio di una partnership

La società americana Hines, in partnership con Prelios SGR, acquista da Unipol la Torre Velasca.

2021

Nuovi lavori per la nuova Torre Velasca

Iniziano i lavori di recupero e valorizzazione della Torre Velasca, affidati allo studio Asti Architetti.